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Quartirolo 10-2019Il 17 marzo alle 11.15 celebrazione presieduta dal Vescovo

Domenica 17 marzo, alle 11.15, presso la parrocchia della Madonna della Neve di Quartirolo, il Vescovo monsignor Francesco Cavina presiederà la solenne concelebrazione eucaristica nella riapertura al culto della chiesa madre.

Dopo quasi sette anni di chiusura, domenica 17 marzo, alle 11.15, il Vescovo monsignor Francesco Cavina presiederà la solenne concelebrazione nella riapertura al culto della chiesa madre di Quartirolo.
"C'è grande attesa da parte della comunità - afferma il parroco, don Fabio Barbieri - É vero che, potendo contare sulla nuova aula liturgica, non abbiamo vissuto, dal terremoto ad oggi, i disagi che hanno dovuto affrontare altre parrocchie, rimaste prive dei loro luoghi di culto. Tuttavia, fino a dieci anni fa, la chiesa madre è stata l'unica chiesa di Quartirolo, in cui tanti hanno ricevuto i sacramenti, dal battesimo al matrimonio. La riapertura di questo edificio ha dunque varie implicazioni emotive per tutti coloro che hanno avuto modo di frequentarlo". Inoltre, aggiunge don Barbieri, "riteniamo che l'interesse per l'evento non debba essere limitato a quanti frequentano da una vita la chiesa madre, ma che essa sia un patrimonio per tutta la comunità, anche per chi, per vari motivi, si è approcciato alla nostra parrocchia dopo il maggio 2012". Ecco allora che sul rinnovato sito www.parquartirolo.it si stanno raccogliendo le testimonianze di alcuni parrocchiani su che cosa rappresenta per loro la chiesa madre, condividendo gli avvenimenti, vissuti al suo interno, a cui sono particolarmente legati.

I lavori di rispristino
L'intervento di ripristino strutturale post sisma della chiesa madre è stato finanziato con uno stanziamento di 123 mila euro da parte della Regione Emilia Romagna. Il progetto è stato curato dall'architetto Aldo Manfredi di Carpi, mentre i lavori sono stati eseguiti dalla ditta BSF di Parma. "I danni non sono stati ingenti - spiega don Barbieri - perciò, possiamo dire, in sintesi, che l'intervento è consistito nel consolidamento delle parti dell'edificio che, a seguito del terremoto, hanno evidenziato fragilità e criticità". Approfittando, per così dire, della presenza dei ponteggi, è stato possibile realizzare anche alcune opere non previste dallo stanziamento della Regione e sostenute dalla parrocchia per un importo di circa 90 mila euro. "É stato risistemato il tetto - afferma il parroco -, si è provveduto alla tinteggiatura esterna della chiesa, si sono installati gli impianti di videosorveglianza, di allontanamento dei volatili, e di deumidificazione delle murature". A proposito di quest'ultimo impianto, osserva don Barbieri, "è bene ricordare che per avere efficacia impiega due o tre anni, dunque, al momento, i muri interni non sono stati ancora ritinteggiati e si presentano, fino a circa un metro e mezzo di altezza, come erano prima. Quando, in futuro, i muri si saranno asciugati, si potrà provvedere a rifare gli intonaci e a ritinteggiare".

Via Crucis e Lectio Divina
Tutti i venerdì, alle 21, si celebra la Via Crucis (dal 22 marzo nella chiesa madre), di volta in volta animata dai gruppi parrocchiali.
Il secondo martedì del mese, alle 19.30, dopo la Santa Messa, Lectio Divina con il commento al Vangelo del giorno.

Diocesi di Carpi

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