Slide background

Musica a Palazzo


 Marco Pierobon e Paolo Oreni di nuovo a Carpi

Terzo e ultimo appuntamento con "Musica a Palazzo", la rassegna di concerti che si sono svolti nel cortile del Palazzo Vescovile nel mese di settembre. Un'iniziativa voluta dal Vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina, che fin dalla riapertura del Palazzo, lo scorso anno, ha espresso il desiderio aprire le porte del Palazzo alla città e di fare conoscere i luoghi e il giardino a tutti i cittadini, nella maniera più coinvolgente: la musica. I primi due concerti hanno riscosso un grande successo di pubblico e una collettiva manifestazione di entusiasmo nei confronti della rassegna musicale. Dopo il primo appuntamento, lo scorso 9 settembre, con "La Serenissima", musica barocca di Venezia con tre artisti dell'Accademia Hermans, Fabio Ceccarelli, flauto traversiere, Alessandra Montani, violoncello e Fabio Ciofi - ni al clavicembalo, lo scorso 21 settembre le antiche mura del Palazzo hanno risuonato con i "Cori riuniti". Il Coro Ushac "Arcobaleno" e il Coro "Le Nuvole" Gruppo Parkinson Carpi, diretti dal M° Francesca Canova, hanno eseguito canzoni del classico repertorio italiano, da De Andrè, a Bertoli, Zucchero, Ramazzotti, Bennato, Battisti e i Nomadi. Un concerto dal forte valore simbolico, come ha spiegato Francesca Canova, diplomata al Conservatorio e specializzata presso la scuola di formazione permanente di Musicologia di Assisi: "Il messaggio che abbiamo voluto lanciare con questo concerto è che non bisogna 'chiudersi', ma portare 'fuori' le problematiche. Anche quando siamo in presenza di difficoltà, possiamo produrre arte, ossia musica, che è molto più di un linguaggio". "Ogni Coro conserva la propria identità e porta avanti le proprie iniziative. Ma in tutte le occasioni in cui sono chiamati a cantare insieme, dimostrano che la musica è un linguaggio universale, e che si ci può fare forza a vicenda. Cantare in coro è per ognuno di loro un punto di riferimento e una modalità di espressione, che consente la valorizzazione della persona. Al tempo stesso si ha consapevolezza che ci sono altri che cantano insieme a noi e dobbiamo rispettarli. Come dico spesso: basta chiudere gli occhi e ascoltare la musica".
Concerto di San Bernardino
La rassegna si conclude giovedì 27 settembre, alle 21, con il "Concerto di San Bernardino", che segna un gradito ritorno a Carpi: quello del trombettista Marco Pierobon e dell'organista Paolo Oreni. Dopo aver incantato il pubblico durante con il "Concerto di San Bernardino da Siena", in Cattedrale, in occasione del Santo Patrono lo scorso 20 maggio, i due maestri di fama internazionale proporranno una rielaborazione per tromba e organo de "Quadri di una esposizione", composta da Modest Mussorgsky ispirandosi alle opere del giovane artista e amico Viktor Hartmann. La partitura originaria è scritta per il pianoforte: dieci brani rappresentano le sensazioni provate da Mussorgsky di fronte alla forza espressiva dei quadri, quattro brani, a tema unico con qualche variazione, sono detti "promenades" (passeggiate) e fanno da fi lo conduttore simulando lo spostamento del visitatore lungo la mostra. Peculiarità della serata, sarà la presenza di un organo a canne, particolare, presumibilmente l'unico in Italia costruito in modo da poter essere trasportato. "Mediante l'organo - spiega il M° Marco Pierobon - sarà possibile combinare una miriade di suoni diversi alla tromba, lavorando sull'accoppiata tradizionale per rielaborare le opere moderne e romantiche".
L'ingresso al concerto è gratuito ma su prenotazione: tel. 338.4389339

 

 

Vedi locandina -->

Diocesi di Carpi

all rights reserved

powered by duemmeweb