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Vescovo campi giovani 2018Il Vescovo Francesco Cavina in visita ai ragazzi della Diocesi presso i campi estivi dei gruppi parrocchiali

Anche quest'estate il Vescovo Francesco Cavina si è recato in visita ai campi dei gruppi parrocchiali, trascorrendo giornate in compagnia del "volto giovane" delle nostre comunità. Catechesi, preghiera, rifl essioni e momenti più informali, come la condivisione dei pasti, sono stati occasione per i ragazzi, dai più piccoli ai più grandi, di dialogare con il loro Vescovo in libertà e sincerità - dunque anche sottoponendogli interrogativi e dubbi - e di soff ermarsi sul valore della fede e sull'approfondimento del rapporto con Gesù, in cui è possibile realizzare pienamente i propri sogni e talenti. Incontri che, non solo per i ragazzi ma anche per gli educatori, sono stati accolti quale "dono prezioso" - come hanno scritto alcuni di loro - da portare nello zaino nel prosieguo del cammino associativo e di fede.

Conoscere i Santi, nostri amici
Sabato 28 luglio, nella mattinata, il nostro Vescovo Francesco è venuto a farci visita, durante le Vacanze di Branco e il campo di Reparto, che quest'anno abbiamo vissuto presso la base scout "San Bortolo", in provincia di Verona. Ha voluto incontrare sia i ragazzi del Reparto, sia i fratellini e le sorelline del Branco. Con il Reparto ci siamo riuniti nel luogo in cui di solito ci ritrovavamo attorno al fuoco. Lì abbiamo chiacchierato del percorso di catechesi del campo, che quest'anno era incentrato sulle virtù che possiedono i cavalieri. Per scoprirle meglio, ci siamo fatti aiutare da alcune fi gure di Santi, che hanno incarnato con la loro vita queste particolari qualità. Quel giorno, ci siamo soffermati specialmente sulla fi gura di San Giovanni Bosco. Abbiamo parlato della fiducia, perché non è sempre facile nella vita di squadriglia, di Reparto, ma anche nella vita di tutti i giorni affidarsi a Dio e alle persone che ci stanno attorno, soprattutto quando qualcosa va storto.
Dopo essere stato con il Reparto, il Vescovo ha incontrato anche i lupetti e le lupette del Branco. Lo abbiamo accolto nella stanza dove di solito celebravamo la Santa Messa e lì abbiamo parlato insieme a lui di alcuni Santi, scoperti durante l'anno scout e durante le Vacanze di Branco: San Giovanni Paolo II, padre Kolbe, Santa Bernadette, i quattro Evangelisti e tanti altri. Noi gli abbiamo raccontato tutto quello che sapevamo su di loro e ovviamente gli abbiamo fatto tante domande. Il Vescovo ha provato a risponderci, ed è rimasto molto stupito di tutte le cose che sapevamo. Poi, ha concluso la nostra chiacchierata ricordandoci che ognuno di noi può diventare Santo, grazie al Battesimo ricevuto e seguendo l'esempio di tutti questi nostri amici. Infine il Vescovo, visto che non aveva molta fretta, si è fermato a pranzare con noi. Proprio quel giorno, io avevo appena finito di preparare il sugo all'amatriciana. E abbiamo pranzato tutti insieme, Vescovo compreso!
Massimo Covotta, lupetto Carpi 4 - Santa Croce

Dono prezioso da custodire
Tra il 28 luglio e il 4 agosto si sono svolte le Vacanze di Branco del gruppo Carpi 3 a Molveno, nella splendida cornice delle Alpi e del lago. I due branchi, Seeonee e Waingunga, hanno trascorso una settimana fantastica, tra giochi e attività all'aria aperta, alla ricerca dell'Unico Anello di Sauron. Tra i ricordi di questa esperienza, tuttavia, i nostri fratellini e sorelline possono annoverare anche una bella sorpresa: l'arrivo del Vescovo Francesco Cavina, che ha deciso di visitare il campo nella giornata di mercoledì 1° agosto. Il Vescovo è giunto in mattinata ed è stato accolto con gioia dai ragazzi e dai Capi, che hanno assistito alla Santa Messa celebrata apposta per loro. La liturgia è stata un'importante occasione per ricordare l'importanza e il ruolo della fede nelle Vacanze di Branco, durante le quali si vivono anche significativi momenti di preghiera e che hanno alla base un solido percorso di catechesi preparato dai Capi e dall'Assistente Ecclesiastico, in questo caso il nostro don Emiddio! Dopo la Messa, il Vescovo si è intrattenuto coi branchi ancora qualche ora, prima del pranzo comunitario tutti assieme in casa. La presenza di monsignor Cavina e i suoi insegnamenti sono dunque un dono prezioso che i nostri lupetti e lupette porteranno nel loro zaino e che li accompagnerà nel loro cammino scout e di fede per gli anni a venire.
I Vecchi Lupi Carpi 3 - San Giuseppe

Un abbraccio a tutta la Chiesa
É diventata ormai una tradizione per il campo Acr di San Giacomo Roncole accogliere per una giornata monsignor Francesco Cavina. Il 20 agosto infatti Sua Eccellenza è venuto a trovarci a Tires (Bolzano), celebrando insieme a noi la Santa Messa e fermandosi per un pranzo in compagnia. I ragazzi sono stati contenti di ascoltare le sue parole durante l'omelia, in cui li ha invitati a rimanere fedeli a Gesù sempre puntando alla santità. E con ancora più entusiasmo gli hanno mostrato i luoghi in cui durante il campo giocano e trascorrono il loro tempo. La visita del Vescovo Francesco si è inserita in una settimana in cui i ragazzi hanno approfondito la conoscenza della fi gura biblica di Rut, stupendosi della vicinanza e dell'amore che dimostra nei confronti della suocera Noemi. Una vicinanza che proprio grazie a questa visita hanno rivisto nella comunità in cui siamo inseriti. La cura e l'amicizia per le persone non si chiude all'interno della propria parrocchia ma si apre a una comunità molto più grande, che non abbraccia solo Carpi ma la Chiesa tutta. Ringraziando Sua Eccellenza per questo esempio e per l'amicizia che ogni anno ci dimostra, ripartiamo carichi per un nuovo anno associativo, già con lo sguardo al campo della prossima estate!
Marina Bulgarelli Acr - San Giacomo Roncole

Cosa ti affascina di Gesù? "...a volte le cose sono molto di più di quello che appaiono". É con queste parole che l'orco Shrek invita Ciuchino ad andare oltre l'aspetto esteriore, perché le persone si conoscono entrando in relazione. Seguendo questo invito, tra le tante attività svolte durante il campo estivo a Ospitale di Fanano (Modena), le ragazze e i ragazzi del Reparto Rolo 1 si sono messi in gioco per riscoprire e approfondire la propria relazione con Gesù. Il percorso di catechesi è stato ricco di vari momenti significativi, primo fra tutti la visita del nostro Vescovo Francesco Cavina nella giornata di martedì 31 luglio. Cosa vi affascina di Gesù? Sentite vostra l'attualità del Suo messaggio? Sulla fi gura storica di Gesù documentata dai Vangeli e dagli storici dell'epoca si è sviluppato il dialogo tra Vescovo, ragazzi e capi. Se tramite i documenti storici è possibile vedere Gesù come fi gura carismatica e attenta agli ultimi, è grazie al dono della fede e ai sacramenti che è possibile accoglierlo come figlio di Dio. Si può rimanere affascinati dalla bellezza della persona di Gesù per scoprire che il suo messaggio è vero, attuale e concretizzabile. Durante l'incontro i ragazzi hanno avuto anche spazio per esprimere i propri dubbi. Il clima che si è creato ha dato nuovo slancio per le attività dei giorni successivi, dove hanno potuto approfondire i gesti e le relazioni di Gesù e dei suoi discepoli per poter intraprendere un cammino di fede e rispondere alla loro vocazione. Al termine della catechesi abbiamo celebrato la Santa Messa, occasione privilegiata di incontro con Gesù. Il Vescovo Francesco si è fermato a pranzo per poi salutarci nel primo pomeriggio e raggiungere i lupetti di Rolo a Montecreto per un saluto. Come staff vogliamo ringraziare monsignor Cavina per la sua presenza, capace di testimoniare ai ragazzi una fede concreta. Ringraziamo inoltre suor Elisete e don Vianney che hanno accompagnato ragazzi e capi in questo campo.
Giacomo Radighieri - Rolo 1

Il Clan Mirandola 1 dal Vescovo a Tamion Un piatto di spaghetti al sugo, pane fresco, formaggio di montagna e la calorosa accoglienza di monsignor Francesco Cavina nella sua casa di montagna di Tamiòn in Val di Fassa: niente di meglio dopo una settimana di route con zaino sulle spalle e nuvole cariche di pioggia sulla testa. Ed è proprio sotto la pioggia che ha avuto inizio il nostro incontro con Sua Eccellenza che, per niente turbato dall'acquazzone e con un poncho proprio uguale al nostro, ci ha aspettato appena fuori dal sentiero che arriva in paese. "Montate le tende oppure prima mangiamo?" Gli è bastata una semplice domanda per farsi nostro amico. Nella stessa semplicità del pranzo si è poi celebrata la messa durante la quale il Vescovo è riuscito a coinvolgere il nostro Clan in un argomento così difficile per noi che viviamo nel mondo del consumismo: la Fede. Spesso infatti ci si costruisce un'immagine di Dio "perfetto" che possa essere adeguato ad ogni esigenza, ad ogni richiesta. E quando il prodotto non soddisfa le aspettative? Perdiamo facilmente l'interesse e cerchiamo di meglio. Ma Dio non è un prodotto, la Fede non si compra, la Fede si coltiva. Il nostro incontro si è concluso con qualche foto ricordo, qualche gioco serale e l'augurio paterno di non lasciar perdere mai la possibilità di incontrare Gesù nella nostra quotidianità così da poter davvero realizzare i nostri sogni.
Vera, Serena, Matilde Clan Santa Chiara - Mirandola 1

Diocesi di Carpi

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