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Programma 2018-2019Programma per l'anno 2018-2019 -Tema generale: "La gioia cristiana"

Quella gioia profonda che nessuno ci toglierà
La Scuola diocesana di formazione teologica (Sft ) "San Bernardino Realino" riapre martedì 2 ottobre con il corso "Sacra Scrittura: Il Vangelo della gioia nell'opera lucana" tenuto da don Roberto Vecchi. La Sft si propone come una valida opportunità sia a chi desidera qualificarsi per un servizio ecclesiale - offre, infatti, la formazione a ministeri quali diaconato, accolitato, e lettorato - sia a chi sente il desiderio di verificare il proprio cammino di fede, di rimotivarlo e di ripensarlo dopo gli anni vicini, o lontani, del catechismo. "I corsi sono aperti a tutti, adulti e giovani - sottolinea il direttore della Sft, don Alberto Bigarelli - e non è obbligatorio frequentare il quadriennio, anche se quest'ultimo, per chi svolge un servizio ecclesiale, è caldamente consigliato. Ricordo, inoltre, che è possibile iscriversi al corso che si desidera frequentare anche la sera stessa del suo inizio, oppure anche a corso iniziato". Come di consueto, anche per il 2018-19, il programma si presenta ampio e di grande interesse, per una realtà, quella della Scuola di teologia, che costituisce una preziosa risorsa per la Diocesi di Carpi. Il tema che attraverserà trasversalmente tutte le materie sarà quest'anno "la gioia cristiana".

Nel 2013 papa Francesco offriva alla Chiesa l'Esortazione apostolica Evangelii Gaudium. La indirizzava ai vescovi, ai sacerdoti e ai diaconi, alle persone consacrate e a tutti i fedeli. Quel testo è pervaso della consapevolezza che non esiste parola più salutare e messaggio di gioia più grande se non quello dell'annuncio cristiano. L'anno di formazione teologica per laici che si apre fra pochi giorni nel nostro Seminario si pone in questa prospettiva che è, allo stesso tempo, una certezza di fede. Le lezioni, là dove sarà possibile, avranno tutte questo afflato. Ma non vorrei usare parole mie e allora riporto un passaggio dell'Esortazione apostolica che trovo particolarmente efficace, il n. 84. "La gioia del vangelo - scrive Papa Francesco - è quella che niente e nessuno ci potrà mai togliere (cf. 16,22). I mali del nostro mondo - e quelli della Chiesa - non dovrebbero essere scuse per ridurre il nostro impegno e il nostro fervore. Consideriamoli come sfide per crescere. Inoltre, lo sguardo di fede è capace di riconoscere la luce che sempre lo Spirito Santo diff onde in mezzo all'oscurità, senza dimenticare che 'dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia' (Rm 5,20). La nostra fede è sfidata a intravedere il vino in cui l'acqua può essere trasformata, e a scoprire il grano che cresce in mezzo della zizzania. A cinquant'anni dal Concilio Vaticano II, anche se proviamo dolore per le miserie della nostra epoca e siamo lontani da ingenui ottimismi, il maggiore realismo non deve significare minore fiducia nello Spirito né minore generosità. In questo senso, possiamo tornare ad ascoltare le parole del beato Giovanni XXIII in quella memorabile giornata dell'11 ottobre 1962: 'Non senza offesa per le Nostre orecchie, ci vengono riferite le voci di alcuni che, sebbene accesi di zelo per la religione, valutano però i fatti senza sufficiente obiettività né prudente giudizio. Nelle attuali condizioni della società umana essi non sono capaci di vedere altro che rovine e guai... A Noi sembra di dover risolutamente dissentire da codesti profeti di sventura, che annunziano sempre il peggio, quasi incombesse la fine del mondo. Nello stato presente degli eventi umani, nel quale l'umanità sembra entrare in un nuovo ordine di cose, sono piuttosto da vedere i misteriosi piani della Divina Provvidenza, che si realizzano in tempi successivi attraverso l'opera degli uomini, e spesso al di là delle loro aspettative, e con sapienza dispongono tutto, anche le avverse vicende umane, per il bene della Chiesa'".
Don Alberto Bigarelli
Direttore della Scuola diocesana di formazione teologica

Primo quadrimestre

Sacra Scrittura: Il Vangelo della gioia nell'opera lucana
Docente: don Roberto Vecchi
(8 serate) I martedì dal 2 ottobre al 20 novembre 2018

Introduzione alla morale
Docente: prof. Walther Binni
(6 serate) I venerdì dal 5 ottobre al 16 novembre 2018

Lettura dei Padri della Chiesa: La gioia della fede
Docente: don Carlo Truzzi
(8 serate) I venerdì dal 23 novembre al 25 gennaio 2018

Filosofia: Pensare la fede
Docente: prof.ssa Ilaria Vellani
(6 serate) I martedì dal 27 novembre 2018 al 15 gennaio 2019

Secondo quadrimestre

Sacramenti dell'iniziazione cristiana
Docente: don Luca Baraldi
(6 serate) I martedì dal 22 gennaio al 26 febbraio 2019

La Trinità è gioia
Docente: don Roberto Vecchi
(8 serate) I venerdì dal 1 febbraio al 22 marzo 2019

Mariologia
Docente: prof. Walther Binni
(6 serate) I martedì dal 5 marzo al 9 aprile 2019

Sacra Scrittura: Il Pentateuco
Docente: don Alberto Bigarelli
(8 serate) venerdì 5 e giovedì 11 aprile; martedì 23 e 30 aprile; venerdì 3 maggio; martedì 7 maggio; venerdì 10 maggio; martedì 14 maggio

Orario delle lezioni: tutti i martedì e i venerdì dalle 20.30 alle 22.30. La prima lezione si terrà martedì 2 ottobre 2018. L'ultimo corso terminerà il 14 maggio 2019. La pausa natalizia inizia dal 22 dicembre; le lezioni riprendono martedì 8 gennaio 2019. In occasione delle festività pasquali le lezioni saranno sospese dal 12 al 22 aprile 2019.
Il costo di un singolo corso è di 10 euro; il pacchetto di tutti i corsi 50 euro.
La Direzione invita tutti coloro che desiderano sostenere gli esami dopo ogni quadrimestre a rispettare il più possibile le date di appello fissate dai docenti.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla Segreteria della Scuola presso il Seminario Vescovile in corso Fanti 44, Carpi - tel. 059 685542.

Diocesi di Carpi

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