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In dialogo con la società

Ingresso Mons. StaffieriScorrendo la memoria storica dei trent'anni di Notizie, il 1989 si segnala per il passaggio dal 15° al 16° Vescovo di Carpi, con il saluto a monsignor Alessandro Maggiolini, chiamato alla guida della Diocesi di Como, e l'ingresso a Carpi di monsignor Bassano Staffi eri, proveniente dalla Diocesi di Lodi e dalla segreteria della Conferenza Episcopale Italiana. Il nuovo Pastore volle ampliare il formato di Notizie, cosa che avvenne nel numero 42 del 19 novembre. "Venuto in Diocesi - aff ermava Staffi eri - ho apprezzato subito Notizie, pur nella sua forma modesta, ed ho chiesto che assuma il formato di un giornale, mantenendo, però, le sue caratteristiche di attenta e positiva presentazione della vita ecclesiale e civile". "E' aumentata l'attenzione e l'attesa per ciò che dice la Chiesa carpigiana (e lo fanno sempre più spesso i quotidiani locali, che considerano Notizie una agenzia di stampa) – così commentava la Redazione -. E' quindi con soddisfazione e incoraggiati dal nostro Vescovo che ci accingiamo a spegnere tre candeline e a diventare un po' più grandi grazie anche all'interesse e all'amicizia di voi lettori". A conferma di questo, nel corso del 1989, con i suoi 48 numeri pubblicati, Notizie raggiunse i duemila abbonamenti. Presenza a tutto tondo Fra i temi caldi su cui Notizie si soff ermò a lungo, ricorda Romano Pelloni, allora direttore del settimanale, "vi fu l'aborto. I Vescovi dell'Emilia Romagna denunciarono infatti in un documento dell'epoca la soppressione di due milioni di vite". Altra urgenza pressante, prosegue Pelloni, "era la necessità di trovare abitazioni per ospitare gli immigrati, in numero crescente, e a Migliarina come a Disvetro nacquero le prime case chiamate 'Porta aperta'. Una 'famosa' intervista ad alcuni cattolici carpigiani, dirigenti nel sociale, dimostrò la voglia dei cristiani di tornare a fare politica. Tale intento animò in quel campo in particolare le cooperative culturali Bachelet di Carpi e La Soffi tta di Mirandola". L'integrazione delle persone con disabilità, sottolinea Pelloni, "è stato un impegno tutto carpigiano, si pensi alle iniziative di don Ivo Silingardi all'istituto Nazareno e delle associazioni Aimc e Uciim, a cui Notizie diede risonanza". Anche i festeggiamenti per i cinquant'anni di vita del liceo Fanti, osserva Pelloni, "furono occasione per esprimere il pensiero della Chiesa sull'educazione in quegli anni in cui si discuteva molto dell'ora di religione nella 'rossa' Carpi. Il 90 per cento delle famiglie scelse l'educazione religiosa, così come anche l'80 per cento degli studenti maggiorenni delle scuole superiori. Le cronache di allora rilevano che il Vescovo e la competenza della ex preside Santina Sgarbi ottennero questi risultati". Da ricordare, inoltre, che "don Nellusco Carretti subentrò a don Ivo Galavotti a dirigere una nuova pastorale del tempo libero e con lui i pellegrinaggi assunsero una dimensione europea, di grande richiamo. Erano gli anni del boom economico e della voglia di conoscere e di viaggiare". Infi ne, conclude Pelloni, "il Movimento della Terza Età aprì nei freschi spazi di San Rocco un centro 'non stop' per non lasciare soli gli anziani anche nei mesi più caldi dell'anno".

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Due Vescovi e il centenario di Mamma Nina

Prati e Maggiolini12 marzo 1989: in una Cattedrale gremita di fedeli commossi, la Chiesa di Carpi saluta monsignor Alessandro Maggiolini in partenza per Como. "Ora che viviamo il momento della separazione - si legge nel messaggio del Vescovo alla Diocesi - capisco quanto Vi ho voluto bene e quanto mi avete voluto bene. Ancora grazie. Continuate la vita di fede e di unità che mi sono sforzato di additarVi e che Vi siete sforzati di attuare. Continuerò a tenerVi in cuore davanti al Signore. Quanto a me confido nella vostra preghiera".

10 settembre 1989: sul sagrato della chiesa di Fossoli si apre solennemente il ciclo delle manifestazioni per il centenario della nascita di Mamma Nina Saltini. Il cardinale Pietro Palazzini, presente per l'occasione, benedice la prima pietra della nuova scuola materna intitolata alla Serva di Dio. Il 4 ottobre 1988 si era concluso con una solenne concelebrazione in Cattedrale, in "un clima di gioia e di festa", il processo diocesano sulla vita di Mamma Nina. Le celebrazioni per il centenario proseguono fi no all'autunno del 1990. 24 settembre 1989: centinaia di carpigiani e di lodigiani celebrano l'ingresso in Diocesi di monsignor Staffi eri. Un numero speciale di Notizie, datato 1 ottobre, raccoglie "tutti gli autorevoli interventi che hanno arricchito l'intensa giornata" del 24 settembre. "Non vogliamo - scrive la Redazione - che tutto venga disperso nella comprensibile emozione del momento ma che resti nei giorni a seguire a motivo di continua attenzione".

Diocesi di Carpi

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