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Storia di NotizieAnno 1993

Tangentopoli, Mani pulite e la riflessione sull'impegno dei cattolici in politica

Il 1993 è segnato da Tangentopoli, scoppiata nel 1992, e dall'inchiesta giudiziaria Mani pulite, che, com'è noto, ha portato alla fi ne della cosiddetta Prima Repubblica e alla dissoluzione di partiti storici come la Dc e il Psi. Nell'editoriale di Notizie del 28 febbraio si legge: "Forse non sarà diffi cile, quest'anno, entrare in Quaresima. Concorrono a mortifi carci le tristi notizie di tanti paesi, (...), come pure un pesante atmosfera di tradimento da parte di politici ed amministratori a cui avevamo concesso a vario titolo la nostra fi ducia. Sotto gli occhi di tutti, poi, la preoccupazione per un'economia col fi ato grosso, (...), preoccupazioni per l'assistenza sanitaria, (...), l'accoglienza della vita nascente ed il rispetto per quella debole e anziana". Tuttavia, lungi da una mortifi cazione che si esaurisce in se stessa, la Quaresima è per i cristiani tempo per "ritornare a Dio". Per accompagnare dunque il cammino dei lettori lungo i quaranta giorni, Notizie, riprendendo il titolo del sussidio "Ho sete", redatto in quel periodo da alcuni uffi ci pastorali della Cei, pubblica uno o più interventi su ciascuna di queste attese: sete di Parola di Dio, sete di giustizia, sete di solidarietà. La prima è affi data ad una rifl essione di Roberto Cigarini, presidente diocesano di Azione cattolica. Per la seconda non c'è testimonianza più effi cace di don Francesco Cavazzuti - che nel 1993 è in Italia per partecipare all'udienza del processo relativo all'attentato subìto cinque anni e mezzo prima - e del suo impegno per la giustizia a fi anco dei fratelli diseredati del Brasile. Riguardo, poi, alla sete di solidarietà, insieme all'intervista con don Antonio Cecconi, allora vicedirettore di Caritas italiana, su "il posto dei poveri nei bilanci degli enti locali", Notizie dà risalto all'iniziativa del Centro missionario che prende il nome di Progetto amico, ovvero l'adozione a distanza, in collaborazione con la missionaria focolarina Norma Curti, di un centinaio di bambini che vivono alla periferia di San Paolo del Brasile. L'altra importante istanza che emerge nel corso dell'anno è ben descritta nel messaggio dei Vescovi italiani, che, se già l'anno prima avevano rivolto a tutti i credenti "un appello alla speranza e alla responsabilità", ora intervengono insistendo "sul signifi cato della presenza rinnovata e unita dei cristiani nella vita sociale e politica, nella prospettiva del bene comune della nazione". "Il pensiero dei nostri Pastori – si legge nell'editoriale di Notizie dell'11 luglio - è esposto con grande chiarezza: l'unità dei cattolici non è una formula politica ma un valore pastorale e un valore sociale che interpella la coscienza dei laici affi nché in politica privilegino progetti di impegno unitario". Un tema, quello dei cattolici in politica "tra unità e pluralismo", su cui, in quei mesi, si organizzano nella Diocesi di Carpi varie conferenze e tavole rotonde. In particolare, a maggio, si tiene un incontro molto partecipato sul rapporto tra etica e politica, promosso da Pastorale sociale e del lavoro e Acli, con padre Bartolomeo Sorge, già direttore de La Civiltà cattolica e politologo. Infi ne, fra gli eventi ecclesiali che scandiscono il 1993, prosegue la visita pastorale del Vescovo, che tocca, da febbraio a novembre, le parrocchie di Carpi. Come per l'anno precedente, Notizie ospita un inserto speciale per ciascuna comunità. Da ricordare, poi, il decimo anniversario dell'ordinazione episcopale di monsignor Alessandro Maggiolini celebrato in occasione della Festa del Patrono San Bernardino da Siena. A Carpi per la ricorrenza e per la presentazione del Catechismo della Chiesa cattolica, il Vescovo di Como ha modo di incontrare anche gli operatori della comunicazione per i quali ha sempre nutrito una particolare attenzione.

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