Slide background

"Ti basta la mia grazia; la mia potenza, infatti, si manifesta pienamente nella debolezza".

Tante volte ho letto le parole di San Paolo in questi sessant'anni di malattia, non sempre è stato semplice accoglierle. In quest'ultimo periodo, più che mai, le sento mie, inizio a comprenderne il senso, non ho più paura di guardare la mia fragilità, la amo e da questo amore sgorgano fiumi di tenerezza. Da qui un Amore che, adesso, mi chiede di non resistergli ma di abbandonarmi a Lui. Nel Suo Amore ogni vita ha valore, prende vigore, si trasfigura.


Non importa chi sei e quanti traguardi hai raggiunto, davanti a Dio conta la gioia e non il risultato. In questa prospettiva la mia vita è cambiata totalmente. Prima mi ripiegavo su me stessa, mi faceva soffrire vedermi inchiodata su questa sedia, guardare i miei piedi e le mie mani prive di forza, il dopo mi ha spinto a osservare attentamente i doni che ricevevo e a ringraziare anche per questi anni di malattia. Non significa che ho imparato ad amare la sofferenza, Cristo non chiede questo, ma di amare Lui che, prima di noi, ha sofferto, ha donato la Sua vita e ancora oggi ci tende la mano per non permetterci di cadere nel baratro del non senso.


Con Lui tutto ha un senso, o meglio, anche se oggi non ho tante risposte, credo che in fondo a tutto ci sia un bene, anche nella sorella poliomielite che per sessant'anni ha stravolto e segnato la mia esistenza. Il pellegrinaggio di quest'anno a Lourdes s'impreziosisce per me di un nuovo significato. Ringrazio la mamma celeste per i miei sessanta anni di sofferenza e di difficoltà che ho dovuto affrontare.
Non mi stancherò mai di dire grazie per il dono della vita, della fede e del perdono. Ringrazio Maria per tutto l'amore ricevuto nella mia vita ad iniziare dai bambini, dai giovani fino agli ammalati, anziani, disabili. Senza l'aiuto della Mamma Celeste non avrei potuto affrontare tutto questo con grande forza d'animo. É Lei che mi ha insegnato a donarmi con il volontariato e a perdonare le offese, con la consapevolezza che tutti possiamo sbagliare. É Lei che mi ha trasmesso l'importanza della Pace, traguardo che si raggiunge con il sorriso e il dialogo.


Auguro a tutti di incontrare Maria nel viaggio della vita, con Lei tutto acquista sapore e valore.
Ringrazio Sua Eccellenza, il clero e i pellegrini per aver preso parte quest'anno al pellegrinaggio dell'Unitalsi verso la grotta di Massabielle.

Marietta Di Sario

Diocesi di Carpi

all rights reserved

powered by duemmeweb